Il Xiaomi Smart Band 10 Pro è ufficiale dal 22 maggio 2026. Più sottile, meglio equipaggiato, promette una precisione cardiaca del 98,2% per meno di 60 euro.
Presentato durante l’evento ecosystem di Xiaomi in Cina il 22 maggio 2026, lo Smart Band 10 Pro è stato svelato a fianco dello Xiaomi 17 Max, confermando la volontà del produttore di rinnovare l’intera gamma connessa in un unico momento clou. Il bracciale succede direttamente allo Smart Band 9 Pro uscito nel 2024 e si basa sulla stessa formula che ha decretato il successo della serie: un design curato, sensori ambiziosi e un prezzo difficile da contestare.
Una cassa più compatta, uno schermo ben più luminoso
Lo Smart Band 10 Pro conserva il display AMOLED da 1,74 pollici del suo predecessore, con un vetro 2,5D leggermente curvo che accentua il look da orologio connesso piuttosto che da semplice tracker. Ma Xiaomi ha notevolmente aumentato la luminosità. Secondo la scheda tecnica ufficiale di Xiaomi, il picco di luminosità raggiunge ora 2.000 nit, contro i 1.200 nit del Band 9 Pro, un aumento del 67% che dovrebbe rendere la leggibilità sotto la luce del sole nettamente più confortevole.
La cassa è stata assottigliata a 9,7 mm per un peso di 21,6 grammi senza cinturino. Nonostante questo profilo più compatto, la batteria da 350 mAh consente a Xiaomi di rivendicare la stessa autonomia di 21 giorni in uso standard, o circa 8 giorni con lo schermo sempre attivo. Il tasso di aggiornamento dello schermo è fissato a 60 Hz.
Sensori di salute di livello superiore
È sul fronte della salute che lo Smart Band 10 Pro si distingue più nettamente dalla generazione precedente. Xiaomi ha integrato un nuovo sensore dual-light PPD di ultima generazione, in grado di raggiungere una precisione del 98,2% per le misurazioni della frequenza cardiaca. È integrata anche la misurazione della saturazione di ossigeno nel sangue (SpO2).
L’altra novità significativa è l’introduzione del monitoraggio della variabilità della frequenza cardiaca (HRV) durante il sonno. Associato all’algoritmo Sleep Algorithm 2.0, questo monitoraggio permette, secondo Xiaomi, di rilevare le fasi del sonno con una precisione aumentata del 14% e di identificare l’ora di addormentamento e risveglio con un’esattezza maggiore dell’11% rispetto al Band 9 Pro.
Ciclismo, gaming e compatibilità iPhone
Il fitness tracker propone oltre 150 modalità sportive. La nuova modalità ciclismo costituisce l’aggiunta più concreta: affina il monitoraggio dei dati ciclistici e consente di sorvegliare la fatica muscolare in tempo reale durante lo sforzo, una funzione finora assente in questa fascia di prezzo. La resistenza all’acqua è certificata 5ATM, il che copre senza restrizioni il monitoraggio del nuoto.
Xiaomi ha anche introdotto un’inedita modalità gaming. Quando è attivata, il bracciale misura la frequenza cardiaca e il livello di stress del giocatore, visualizza l’avanzamento della partita, attiva vibrazioni nei momenti critici come un respawn imminente e genera un rapporto di performance fisica al termine della sessione. Questo tipo di funzionalità, ancora rara a questo livello di prezzo, si rivolge esplicitamente ai giocatori PC e mobile.
Sul piano software, lo Smart Band 10 Pro funziona sotto HyperOS 3. Xiaomi ha rafforzato la compatibilità con l’ecosistema Apple: sincronizzazione con Apple Health, notifiche su due dispositivi contemporaneamente e scorciatoie vocali simili a Siri Shortcuts sono disponibili per gli utenti iPhone. Il bracciale integra inoltre NFC, utilizzabile per pagamenti offline e carte di trasporto.
Prezzo, versioni e incertezza su un lancio internazionale
Lo Xiaomi Smart Band 10 Pro è commercializzato in Cina dal 22 maggio 2026 in due versioni. La versione standard, con cassa in lega di alluminio, è proposta a 399 yuan, ovvero circa 55 euro. La versione in ceramica, più premium e leggermente più pesante, è disponibile a 479 yuan, ovvero circa 66 euro. Diversi colori sono disponibili, tra cui nero, argento e rosa per l’alluminio, e un bianco esclusivo per la ceramica.
Xiaomi non ha fatto alcun annuncio riguardo a un lancio internazionale. A titolo di confronto, lo Smart Band 9 Pro non è mai arrivato ufficialmente negli Stati Uniti, anche se la sua versione globale è rimasta accessibile tramite rivenditori terzi. Se il produttore riproduce questo schema di distribuzione, una disponibilità mondiale del Band 10 Pro potrebbe avvenire nel corso dell’anno, senza date confermate a questo punto.
Lo Xiaomi Smart Band 10 Pro si afferma come uno degli aggiornamenti più coerenti della serie da diverse generazioni: guadagni misurabili sui sensori, monitoraggio del sonno più preciso, un formato più sottile e una tariffazione che rimane tra le più competitive del segmento. Per gli utenti di un Band 8 o precedente, il salto giustifica chiaramente l’investimento. Per i possessori di un Band 9 Pro, la decisione dipenderà soprattutto dall’importanza attribuita alla precisione cardiaca e al monitoraggio HRV. Un test in condizioni reali permetterà di verificare se le cifre avanzate da Xiaomi mantengono le loro promesse quotidianamente.
